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    Calcolo TFR 2026

    Simula il tuo Trattamento di Fine Rapporto: inserisci RAL e anni di servizio per ottenere accantonamento annuo, rivalutazione ISTAT e importo netto.

    Default 2% (media storica). La rivalutazione TFR è 1.5% fisso + 75% dell'inflazione ISTAT.

    Come funziona il TFR (Trattamento di Fine Rapporto)?

    Il TFR è una somma che il datore di lavoro accantona ogni anno per il dipendente e che viene liquidata al momento della cessazione del rapporto di lavoro (dimissioni, licenziamento, pensionamento). È disciplinato dall'art. 2120 del Codice Civile. Lo trovi anche tra i ratei della tua busta paga mensile insieme a tredicesima e ferie/ROL.

    Formula di calcolo TFR 2026

    • Quota annua: la retribuzione utile (di norma la RAL) divisa per 13.5.
    • Rivalutazione: ogni anno il montante TFR già accumulato viene rivalutato dell'1.5% fisso più il 75% dell'inflazione ISTAT.
    • Tassazione separata: il TFR è tassato con l'aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni, non con gli scaglioni ordinari.

    Anticipo TFR: quando si può richiedere

    Dopo 8 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro, è possibile chiedere un anticipo fino al 70% del TFR maturato per:

    • Acquisto della prima casa per sé o per i figli
    • Spese sanitarie straordinarie documentate
    • Congedi parentali o per formazione

    In caso di licenziamento o dimissioni puoi anche valutare l'indennità NASpI e leggere come funziona la disoccupazione 2026.

    Esempio pratico

    Un lavoratore con RAL di €30.000 e 10 anni di servizio accantona circa €2.222 all'anno. Con un'inflazione media del 2%, il TFR lordo finale sarà di circa €24.500, che al netto della tassazione separata diventano circa €19.500.

    Domande frequenti sul calcolo TFR

    Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) è una retribuzione differita che ogni lavoratore dipendente accantona ogni mese e riceve alla fine del rapporto di lavoro, con qualche possibilità di anticipo. Vale in media una mensilità l'anno e, se lasciato in azienda, si rivaluta ogni anno con un coefficiente specifico. In questa guida vedrai la formula esatta, la tassazione separata, il confronto con la destinazione al fondo pensione e diversi esempi numerici.

    Come si calcola il TFR anno per anno

    La formula base è: TFR annuo = Retribuzione utile annua / 13,5. Alla fine di ogni anno il montante accumulato viene rivalutato del 1,5% fisso più il 75% dell'inflazione ISTAT.

    La retribuzione utile include tutte le voci fisse e continuative: paga base, contingenza, EDR, scatti, superminimo, indennità continuative, tredicesima e quattordicesima. Sono escluse rimborsi spese analitici, premi occasionali una tantum e straordinari non forfettizzati (salvo diverse previsioni del CCNL).

    Esempi di TFR maturato

    Le stime includono rivalutazione annua media del 2,5% e aliquota media di tassazione separata del 15-25% in base al reddito storico. I valori effettivi variano in base a inflazione ISTAT reale e progressione salariale.

    RALAnni di servizioTFR lordo stimatoTFR netto stimato
    €24.0005 anni~€8.900~€7.700
    €30.00010 anni~€22.200~€18.200
    €35.00015 anni~€38.900~€30.400
    €45.00020 anni~€66.700~€49.700
    €60.00030 anni~€133.300~€92.500

    Tassazione separata: cos'è e come si calcola

    Il TFR non entra nell'IRPEF ordinaria dell'anno di erogazione: viene tassato con aliquota separata, calcolata sul reddito medio degli ultimi 5 anni di lavoro. L'aliquota effettiva è tipicamente compresa tra il 15% e il 30%, molto inferiore all'aliquota marginale IRPEF di un dipendente con carriera avanzata.

    Sulle rivalutazioni annue si applica un'imposta sostitutiva del 17%, trattenuta annualmente dal datore ma sottratta dal montante lordo solo alla liquidazione.

    Anticipi TFR: quando e quanto

    • Requisiti: almeno 8 anni di servizio presso lo stesso datore; massimo 1 anticipo nella vita lavorativa.
    • Importo: fino al 70% del TFR maturato al momento della richiesta.
    • Cause ammesse per legge: spese sanitarie straordinarie, acquisto/ristrutturazione prima casa per sé o figli, congedi parentali e formazione.
    • Il CCNL può prevedere causali più ampie o requisiti meno stringenti (es. commercio, credito).
    • Il datore può concedere l'anticipo entro il limite del 10% degli aventi diritto e del 4% dei dipendenti totali.

    TFR in azienda vs Fondo Pensione: confronto

    La scelta va valutata caso per caso: chi ha molti anni davanti e tollera oscillazioni beneficia della fiscalità agevolata e dei contributi datoriali del fondo pensione. Chi è vicino alla pensione o preferisce liquidità garantita può mantenere il TFR in azienda.

    AspettoTFR in aziendaFondo Pensione
    Rivalutazione media1,5% + 75% inflazione (~2-3% lordo)Rendimento medio storico 3-5% lordo
    Tassazione finale23%-43% separata, ma sui montanti storici l'effettiva è ~15-25%9%-15% (scende dal 15° anno di iscrizione)
    LiquiditàAlla cessazione o anticipo (limitato)Anticipi più flessibili + rendita/capitale a pensione
    RischioNullo (garantito dal datore/Fondo Garanzia INPS)Variabile secondo comparto di investimento
    Contributo datorialeNessuno aggiuntivoSpesso 1-2% RAL aggiuntivi se aderisci al fondo di categoria

    Altre Domande Frequenti