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    Calcolo NASpI 2026

    Simula l'importo della tua indennità di disoccupazione: inserisci RAL e settimane contributive per ottenere importo mensile, durata e totale stimato.

    Minimo 13 settimane richieste per accedere alla NASpI.

    Come si calcola la NASpI nel 2026?

    La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) è l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro. L'importo viene calcolato sulla base della retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni, divisa per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per il coefficiente numerico 4,33. Per capire requisiti, durata e cause di esclusione leggi la guida NASpI: come funziona nel 2026; per inviare la richiesta vedi come fare domanda NASpI online.

    Formula di calcolo NASpI 2026

    • Se la retribuzione mensile è inferiore o uguale a €1.436,61: l'indennità è pari al 75% della retribuzione.
    • Se la retribuzione mensile supera €1.436,61: si aggiunge il 25% della differenza tra retribuzione e soglia.
    • L'importo massimo mensile 2026 è di €1.550,42.
    • Dal 6° mese l'importo si riduce del 3% al mese (dall'8° mese per gli over 55).

    L'importo che ricevi sul conto è già al netto delle ritenute IRPEF: per simulare quanto ti resta in tasca usa il calcolo NASpI netto.

    Durata della NASpI

    La durata è pari alla metà delle settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. Ad esempio, con 2 anni di contributi (104 settimane) si ha diritto a circa 12 mesi di NASpI.

    Esempio pratico

    Un lavoratore con RAL di €28.000 e 104 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni riceverà circa €1.077 al mese per 12 mesi, con importo decrescente dal 6° mese in poi. Se ti aspetti anche la liquidazione, simula il tuo TFR di fine rapporto.

    Casi studio reali: quando spetta la NASpI

    La NASpI spetta in tutti i casi di perdita involontaria del lavoro. Ecco i casi più frequenti con esempi pratici di calcolo.

    Caso 1 — Licenziamento per giustificato motivo oggettivo

    Marco, 38 anni, impiegato amministrativo a Milano, RAL €30.000, 5 anni di contributi (260 settimane). Viene licenziato per soppressione del posto.

    • Retribuzione mensile media: €2.500
    • Importo NASpI mensile: €1.345 (75% di €1.436,61 + 25% della differenza)
    • Durata: 24 mesi (tetto massimo)
    • Totale stimato (con riduzione 3% dal 6° mese): ~€26.500

    Caso 2 — Dimissioni per giusta causa

    Laura, 29 anni, commessa a Roma, RAL €22.000, 3 anni di contributi (156 settimane). Si dimette per mancato pagamento dello stipendio per oltre 2 mesi (giusta causa riconosciuta).

    • Le dimissioni per giusta causa danno diritto alla NASpI come un licenziamento.
    • Retribuzione mensile media: €1.833
    • Importo NASpI mensile: €1.077 (75% di €1.436,61)
    • Durata: 18 mesi
    • Importante: serve documentare la giusta causa (raccomandata, lettera di dimissioni motivata, eventuale ricorso).

    Caso 3 — Licenziamento collettivo (Legge 223/91)

    Giuseppe, 52 anni, operaio metalmeccanico a Torino, RAL €28.000, 15 anni di contributi (780 settimane). Coinvolto in una procedura di licenziamento collettivo per crisi aziendale.

    • Retribuzione mensile media: €2.333
    • Importo NASpI mensile: €1.301
    • Durata: 24 mesi (tetto massimo)
    • Riduzione 3%/mese a partire dal 6° mese (8° per over 55 — Giuseppe ne beneficia avendo 52 anni? No, riduzione standard dal 6° mese)
    • In caso di licenziamento collettivo, può essere combinata con incentivi all'esodo.

    Caso 4 — Risoluzione consensuale in sede protetta

    Anna, 45 anni, impiegata commerciale, RAL €35.000, 8 anni di contributi. Risoluzione consensuale firmata presso l'Ispettorato del Lavoro nell'ambito di un tentativo di conciliazione.

    • La risoluzione consensuale in sede protetta dà diritto alla NASpI.
    • Importo NASpI mensile: €1.466 (con applicazione del tetto)
    • Durata: 24 mesi
    • Va presentata domanda all'INPS entro 68 giorni dalla cessazione.

    Caso 5 — Scadenza contratto a tempo determinato

    Davide, 26 anni, contratto a termine 12 mesi nel turismo, RAL €19.000, 52 settimane di contributi nel solo ultimo anno (con altri 30 nel biennio precedente).

    • La cessazione di un contratto a termine è considerata involontaria → NASpI spettante.
    • Retribuzione mensile media: €1.583
    • Importo NASpI mensile: €1.187
    • Durata: ~10 mesi (metà delle 82 settimane totali)

    Quando NON spetta la NASpI

    • Dimissioni volontarie (senza giusta causa) — eccezione: dimissioni durante il periodo protetto della maternità.
    • Risoluzione consensuale non in sede protetta.
    • Licenziamento per giusta causa imputabile al lavoratore.
    • Mancano i requisiti minimi: 13 settimane contributive negli ultimi 4 anni o 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti.

    Domande frequenti sul calcolo NASpI

    Prima di presentare domanda NASpI, è utile stimare quanto riceverai. La formula ufficiale INPS parte dalla retribuzione media degli ultimi 4 anni e applica una scala a due gradini più un massimale annuale. In questa guida trovi la formula esatta, esempi per varie fasce di stipendio, il calcolo dei mesi di indennità (metà delle settimane contributive dell'ultimo quadriennio) e come funziona il décalage mensile.

    La formula ufficiale NASpI

    1) Retribuzione media mensile = (Somma retribuzioni imponibili ultimi 4 anni) / (settimane contributive × 4,33). Rientrano tutte le settimane con almeno un contributo utile.

    2) Se la retribuzione media è ≤ €1.436,80 (soglia 2026), NASpI lorda mensile = 75% della retribuzione. Se è superiore, NASpI = €1.077,60 + 25% × (retribuzione media - €1.436,80), con massimale mensile lordo di €1.578,97 (2026).

    3) Durata: la NASpI dura pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, con massimo 24 mesi.

    4) Décalage: dal 6° mese di erogazione (dal 4° mese per chi ha oltre 55 anni al momento della domanda) l'importo si riduce del 3% al mese.

    Esempi di NASpI lorda mensile

    Retribuzione media mensileFascia di calcoloNASpI lorda% sul precedente
    €1.000≤ soglia (75%)€750,0075%
    €1.436≤ soglia (75%)€1.077,0075%
    €1.700> soglia€1.143,5067%
    €2.100> soglia€1.243,4059%
    €2.500> soglia€1.343,3054%
    €3.000> soglia (max)€1.468,4049%
    €4.000Massimale€1.578,9739%
    €6.000Massimale€1.578,9726%

    Come si contano le settimane e i mesi

    Per il diritto servono almeno 13 settimane contributive negli ultimi 4 anni prima della cessazione. Non serve più il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi, abrogato dal 2022.

    Per la durata: se hai lavorato 104 settimane negli ultimi 4 anni, ricevi NASpI per 52 settimane (12 mesi). Con 200 settimane si arriva al tetto di 24 mesi. Le settimane già utilizzate per una precedente NASpI non si contano una seconda volta.

    Il décalage mese per mese

    La riduzione è composta: si applica al valore del mese precedente, non all'importo iniziale. Chi torna al lavoro anche solo per un breve periodo può congelare o ripartire con l'importo pieno in caso di nuova disoccupazione.

    Mese di NASpIImporto (base €1.400)Riduzione totale
    1-5 (o 1-3 over 55)€1.4000%
    6€1.358-3%
    7€1.317-5,9%
    9€1.240-11,5%
    12€1.132-19,1%
    18€943-32,7%
    24€785-43,9%

    Casi particolari e requisiti recenti

    • Contratto a termine finito: hai diritto alla NASpI anche se il rapporto è cessato per naturale scadenza.
    • Dimissioni volontarie: escluse dalla NASpI, tranne per giusta causa (documentata) o dimissioni durante il periodo tutelato della maternità.
    • Risoluzione consensuale: esclusa, tranne se in sede protetta (Commissione di Conciliazione, sindacato, INL).
    • Licenziamento per giustificato motivo o giusta causa: diritto pieno alla NASpI.
    • Lavoro accessorio o partita IVA durante NASpI: consentito con soglie di reddito (€8.145 lavoro subordinato, €5.500 autonomo) e comunicazione preventiva all'INPS.

    Altre Domande Frequenti