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    Calcolo Busta Paga Gratis 2026

    Simulatore busta paga gratis e online: inserisci la RAL e ottieni in un click netto mensile in busta, INPS, IRPEF, detrazioni, addizionali regionali e comunali e bonus cuneo fiscale 2026. Nessuna registrazione richiesta.

    Aggiornato al · Redazione JobReference

    Simulatore aggiornato con scaglioni IRPEF 2026 (23% – 35% – 43%), aliquota INPS 9,19%, detrazioni da lavoro dipendente riparametrate e taglio strutturale del cuneo fiscale confermato dalla Legge di Bilancio 2026.

    Come si legge la busta paga italiana?

    La busta paga (o cedolino) è il documento mensile che il datore di lavoro consegna al dipendente con il dettaglio della retribuzione, delle trattenute fiscali e contributive, e del netto a pagare. Se vuoi solo sapere quanto ti resta in tasca puoi usare anche il calcolatore stipendio netto dalla RAL oppure le tabelle RAL → netto già pronte.

    Le sezioni principali

    • Intestazione: dati azienda, dati lavoratore, qualifica, livello CCNL (vedi gli stipendi CCNL Commercio o Metalmeccanica), data di assunzione.
    • Retribuzione lorda: paga base, contingenza, scatti di anzianità, superminimo, indennità.
    • Trattenute previdenziali: INPS al 9,19% per la generalità dei dipendenti.
    • Trattenute fiscali: IRPEF (con scaglioni 23-35-43%), detrazioni, addizionali regionale e comunale.
    • Bonus e crediti: cuneo fiscale 2026, ex bonus Renzi, trattamento integrativo.
    • Ratei: tredicesima, quattordicesima (se prevista), ferie, ROL ed ex festività maturati.
    • TFR: accantonamento mensile (RAL ÷ 13,5 ÷ 12).
    • Netto in pagamento: l'importo che ti viene effettivamente accreditato.

    Scaglioni IRPEF 2026

    • 23% fino a €28.000
    • 35% da €28.001 a €50.000
    • 43% oltre €50.000

    Per una simulazione mirata sulla tua fascia di reddito vedi anche le pagine RAL 30.000€, 40.000€ o 50.000€.

    Bonus cuneo fiscale 2026

    La legge di bilancio 2026 ha confermato il taglio del cuneo fiscale: 7% di riduzione contributi per RAL fino a €25.000 e 6% per RAL tra €25.000 e €35.000. Si traduce in un aumento netto in busta paga di €100-180 al mese. Curioso di sapere se il tuo stipendio è in linea con il mercato? Prova "Il tuo stipendio è giusto?" o confronta i stipendi medi per professione.

    Contributi INPS: cosa finanziano

    Il 9,19% trattenuto in busta paga al lavoratore dipendente non è una tassa, ma un accantonamento obbligatorio che finanzia la pensione futura, la NASpI in caso di disoccupazione, l'indennità di maternità e paternità, i congedi parentali, la malattia, la cassa integrazione e l'assegno per il nucleo familiare. A questa quota si aggiunge un ulteriore 23,81% circa a carico dell'azienda, per un totale di oltre il 33% del lordo che ogni mese confluisce all'INPS. Chi supera il massimale contributivo (circa €120.000 di RAL nel 2026) paga il 10,19% sulla parte eccedente, con un piccolo aumento dell'aliquota. Se hai perso il lavoro puoi calcolare quanto ti spetta di indennità con il simulatore NASpI 2026.

    Detrazioni da lavoro dipendente 2026

    Le detrazioni da lavoro dipendente sono somme che si sottraggono all'IRPEF lorda per abbassare l'imposta effettivamente pagata. Nel 2026 la struttura è la seguente: €1.955 fissi per redditi fino a €15.000, importo decrescente da €3.100 a €1.910 tra €15.000 e €28.000, e riduzione lineare fino ad azzeramento oltre €50.000. Sono riconosciute automaticamente in busta paga dal sostituto d'imposta (l'azienda) e vengono riparametrate in base ai giorni di lavoro nell'anno: chi viene assunto a metà anno riceve detrazioni proporzionali. Alle detrazioni base si aggiungono quelle per coniuge a carico (fino a €800 annui) e per figli maggiorenni over 21 a carico (€950 annui), mentre per i figli sotto i 21 anni opera l'Assegno Unico Universale INPS, erogato separatamente.

    Addizionali regionali e comunali

    Oltre all'IRPEF nazionale, ogni dipendente paga un'addizionale regionale (che varia dall'1,23% del Trentino-Alto Adige al 2,33% di Lazio, Campania, Sicilia, Molise e Liguria) e un'addizionale comunale che può arrivare fino allo 0,9%. Sono calcolate sull'imponibile IRPEF dell'anno precedente e trattenute in undici rate mensili da gennaio a novembre dell'anno successivo. Ecco perché in busta paga vedi voci come "addizionale regionale anno prec." e "acconto addizionale comunale anno corrente". Le addizionali possono incidere per €500-800 all'anno su una RAL di €30.000, ed è uno dei motivi per cui a parità di stipendio lordo il netto cambia tra regioni. Il nostro simulatore usa i valori medi aggiornati al 2026 per ogni regione italiana.

    Mensilità aggiuntive: 13ª e 14ª

    La tredicesima è una mensilità aggiuntiva obbligatoria per legge, pagata a dicembre insieme allo stipendio di novembre o come voce separata. Corrisponde a un dodicesimo della retribuzione lorda annua maturato ogni mese di lavoro. La quattordicesima, invece, non è obbligatoria per legge ma è prevista da molti CCNL (Commercio, Turismo, Studi Professionali, Alimentari) e viene erogata a giugno o luglio. Se il tuo CCNL prevede 14 mensilità il lordo mensile in busta è più basso (RAL ÷ 14 anziché ÷ 13), ma incassi una mensilità extra a metà anno. Sia 13ª che 14ª sono soggette a INPS e IRPEF ma non ricevono detrazioni, quindi in proporzione sono tassate un po' di più della busta paga ordinaria. Per un calcolo esatto usa il calcolatore tredicesima 2026.

    TFR: quanto accantoni ogni mese

    Il Trattamento di Fine Rapporto è una somma che il datore di lavoro accantona mensilmente e ti versa alla cessazione del rapporto di lavoro (dimissioni, licenziamento, pensionamento). Si calcola dividendo la RAL per 13,5 e viene rivalutato ogni anno al 1,5% fisso più il 75% dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo. Su una RAL di €30.000 accantoni circa €2.222 all'anno, cioè poco meno di €185 al mese. Puoi decidere di lasciare il TFR in azienda oppure di destinarlo a un fondo pensione complementare, ottenendo vantaggi fiscali significativi al momento del riscatto. Per una stima precisa del tuo montante accumulato prova il simulatore TFR.

    Costo aziendale del dipendente

    Uno degli aspetti meno noti è quanto costa davvero un dipendente all'azienda. Alla RAL bisogna aggiungere: contributi INPS a carico datore (~23,81%), premio INAIL (variabile da 0,4% a 13% a seconda del rischio della mansione), accantonamento TFR (7,41% della RAL) e altri oneri minori come contributi ai fondi bilaterali di categoria. In totale, il costo azienda si aggira tra il 130% e il 145% della RAL lorda. Un dipendente con RAL €30.000 costa quindi all'impresa circa €39.000-43.000 all'anno. Questa è una nozione utile in fase di negoziazione dello stipendio: se chiedi €2.000 lordi in più di RAL, l'azienda ne spende in realtà circa €2.700.

    Fringe benefit, welfare e ticket restaurant

    Molte aziende integrano lo stipendio base con benefit non monetari che non appaiono come "stipendio" ma che aumentano il potere d'acquisto: ticket restaurant (fino a €8/giorno esenti da tassazione se elettronici), auto aziendale, polizze sanitarie integrative, fondo pensione con contribuzione del datore, welfare aziendale (buoni acquisto, rimborsi asilo nido, corsi di formazione). Nel 2026 la soglia di esenzione dei fringe benefit è €1.000 per la generalità dei lavoratori e sale a €2.000 per chi ha figli fiscalmente a carico. Include anche il rimborso delle utenze domestiche di casa (luce, gas, acqua) e dell'affitto o mutuo. Considera sempre il pacchetto complessivo, non solo la RAL, quando confronti offerte di lavoro.

    Come cambierà la tua busta paga nel 2026

    La legge di bilancio 2026 ha strutturato in modo definitivo il taglio del cuneo fiscale introdotto negli anni precedenti, trasformandolo da bonus in busta paga a vera e propria riduzione contributiva permanente. Restano in vigore i 3 scaglioni IRPEF (23%, 35%, 43%) con la fusione dei primi due scaglioni storici. Le detrazioni da lavoro dipendente sono state riparametrate per non penalizzare i redditi bassi. È stata inoltre confermata la flat tax incrementale per lavoratori autonomi e la deducibilità del super-bonus welfare per le aziende che investono in benefit ai dipendenti. Se sei in cerca di lavoro o vuoi valutare se il tuo attuale stipendio è competitivo, esplora i benchmark salariali per professione o utilizza il calcolatore "Il tuo stipendio è giusto?" per un confronto personalizzato con il mercato italiano.

    Domande frequenti sulla busta paga

    Fonti ufficiali e riferimenti normativi

    I calcoli e i valori riportati in questa pagina sono elaborati sulla base delle seguenti fonti pubbliche e normative in vigore:

    I valori pubblicati hanno finalità informative. Per situazioni fiscali complesse o casi personali consulta un commercialista o un consulente del lavoro abilitato.

    La busta paga è il documento più letto e meno compreso della vita di un lavoratore. Contiene decine di voci — retribuzione base, contingenza, EDR, superminimo, straordinari, indennità, trattenute previdenziali e fiscali, ratei di tredicesima, quattordicesima, ferie e TFR — ciascuna con un impatto diretto su netto mensile, TFR maturato e futura pensione. In questa guida approfondita spieghiamo come leggerla riga per riga, come verificare che il datore stia applicando correttamente il CCNL, quali sono i controlli minimi da fare ogni mese e come si arriva dal lordo mensile al netto in bonifico.

    Struttura standard di una busta paga italiana

    Ogni busta paga si articola in quattro blocchi logici: intestazione (dati azienda e lavoratore, CCNL, livello, data di assunzione), corpo retributivo (competenze del mese), trattenute (previdenziali, fiscali, sindacali) e riepilogo (netto in bonifico, ratei maturati, TFR).

    L'intestazione riporta il codice fiscale, la matricola INPS del lavoratore, la posizione INAIL e la data di assunzione: verifica sempre che livello e CCNL corrispondano a quanto pattuito nel contratto individuale, perché da qui derivano minimi tabellari, scatti e ferie.

    Le voci retributive più comuni

    • Paga base o minimo tabellare: importo fisso previsto dal CCNL per il livello contrattuale.
    • Contingenza: quota storica di adeguamento al costo della vita, congelata dal 1992 ma ancora presente in molti CCNL.
    • EDR (Elemento Distinto della Retribuzione): €10,33 mensili aggiunti nel 1996, tuttora previsti da vari CCNL.
    • Scatti di anzianità: incrementi automatici ogni 2-4 anni in base al CCNL (metalmeccanici ogni 3 anni, commercio ogni 4).
    • Superminimo individuale: parte aggiuntiva concordata individualmente, di norma assorbibile da futuri aumenti CCNL salvo patto contrario.
    • Straordinari: maggiorati dal 15% al 50% in base al CCNL e al tipo (diurno feriale, notturno, festivo).
    • Indennità: mensa, trasferta, turno, reperibilità, rischio; alcune imponibili, altre no.

    Dal lordo al netto: esempio su €2.500 lordi mese

    I ratei di tredicesima, quattordicesima (se prevista dal CCNL), ferie, permessi e TFR sono maturati ogni mese anche se non liquidati: rappresentano un credito del lavoratore verso il datore e sono indicati nella sezione riepilogo.

    VoceImportoNote
    Retribuzione lorda mensile€2.500,00Somma di paga base + contingenza + EDR + scatti
    Contributi INPS 9,19%-€229,75A carico del lavoratore (aliquota base FPLD)
    Imponibile fiscale€2.270,25Base per calcolo IRPEF
    IRPEF lorda mensile-€522,16Applicata mensilmente su base annua stimata
    Detrazioni lavoro dipendente+€165,00Spalmate su 12 mensilità
    Addizionali (ratei)-€65,00Regionale + comunale a saldo/acconto
    Netto in busta€1.848,09Prima di eventuali trattenute sindacali o cessioni

    Confronto lordo/netto per fasce di RAL

    Le stime considerano una regione con addizionale media (1,73%) e comune con 0,8%, nessun familiare a carico e nessuna trattenuta sindacale. Fringe benefit, welfare aziendale e premi di risultato detassati possono migliorare significativamente il netto reale.

    RALLordo mensile (13 mens.)Netto mensile stimatoPeso trattenute
    €20.000€1.538~€1.245-19%
    €28.000€2.154~€1.660-23%
    €35.000€2.692~€1.940-28%
    €45.000€3.462~€2.360-32%
    €60.000€4.615~€2.930-37%
    €80.000€6.154~€3.680-40%

    Cinque controlli da fare ogni mese

    • Livello e CCNL corrispondono al contratto firmato.
    • Le ore lavorate (comprese festività e straordinari) coincidono con il tuo tabulato personale.
    • I contributi INPS sono al 9,19% (non 9,49% salvo casi specifici come apprendistato o dirigenti).
    • L'aliquota IRPEF applicata è coerente con la tua RAL prevista (23% fino a €28.000, 35% fino a €50.000, 43% oltre).
    • Ratei di tredicesima e ferie crescono ogni mese: se il rateo ferie diminuisce senza aver preso ferie, chiedi chiarimenti all'ufficio del personale.

    Altre Domande Frequenti